La tricologia oncologica è una branca specifica della tricologia che si occupa di studiare gli effetti della chemioterapia sui capelli e sul cuoio capelluto. Per i pazienti che affrontano terapie come la chemioterapia e la radioterapia, la perdita dei capelli (alopecia) è spesso una delle conseguenze più visibili e può avere un impatto significativo sul benessere psicologico e sulla qualità della vita. Comprendere come il cuoio capelluto e i capelli reagiscono a questi trattamenti, e quali strategie possono essere adottate per ridurre i danni e supportare la ricrescita, è fondamentale per chi lavora in questo settore.
Una corretta routine di detersione e cura del cuoio capelluto durante il percorso oncologico non solo contribuisce al benessere fisico ma può anche migliorare il comfort psicologico, favorendo una sensazione di controllo e autostima in un momento delicato della vita.
Francesca Damato
Prima, durante e dopo: vediamo quali sono gli accorgimenti cosmetici in ogni fase del percorso di chemioterapia.
Prima: preparare il cuoio capelluto
In questa fase, l’obiettivo è mantenere capelli e cuoio capelluto ben idratati per affrontare al meglio la chemioterapia.
Scelta dei Prodotti: Utilizzare shampoo delicati, privi di solfati, parabeni e fragranze. Optare per prodotti con pH bilanciato (vicino a 5.5) e contenenti ingredienti idratanti come aloe vera e pantenolo.
Frequenza di Lavaggio: Detergere il cuoio capelluto ogni 2-3 giorni, per rimuovere impurità e sebo in eccesso senza alterare il film idrolipidico.
Massaggi Delicati: Durante la detersione, eseguire massaggi delicati e leggeri con i polpastrelli per stimolare la microcircolazione senza stressare i follicoli piliferi.
Nutrimento: Applicare una maschera idratante dopo ogni lavaggio per rafforzare le lunghezze e prevenire la secchezza.
Durante: proteggere e lenire
Va ricordato che durante la chemioterapia:
- la cute diventa improvvisamente glabra e quindi più esposta agli insulti ambientali esterni;
- la tossicità dei chemioterapici altera il metabolismo del cuoio capelluto;
- le secrezioni sebacee e sudoripare sono ridotte, portando ad un’alterazione del film idrolipidico;
- il cuoio capelluto tende ad assottigliarsi con conseguente riduzione della funzione barriera della cute.
La terapia oncologica può causare caduta dei capelli, sensibilità cutanea, secchezza o prurito. Una routine mirata può alleviare il disagio e prevenire ulteriori danni.
Shampoo Ultra-Delicati: Utilizzare detergenti senza tensioattivi aggressivi (come SLES e SLS), ma con tensioattivi anionici (come Sodium Cocoyl Glutamate), non ionici (come Decil Gliucoside) e anfoteri (come Beatine). Utilizzare formulazione studiate specificamente per il cuoio capelluto sensibile. Evitare prodotti contenti siliconi, coloranti, alcool. Preferire prodotti dermatologicamente testati.
Idratazione e Protezione: Mantere il cuoio capelluto ben idratato, applicando degli oli (come l’olio di jojoba o argan). Evitare l’acqua troppo calda durante il lavaggio, che può aumentare la secchezza.
Prurito: Utilizzare lozioni, anche ad uso quotidiano, ad azione calmante e lenitiva, con aloe, derivati della camomilla.
Asciugatura: Tamponare delicatamente con un asciugamano morbido senza strofinare. Se si usa un asciugacapelli, mantenere una temperatura bassa e tenerlo ad una certa distanza dalla cute.
Utilizzo di Copricapo: Se si verifica la caduta dei capelli, proteggere il cuoio capelluto con copricapi di cotone per evitare irritazioni da sole o freddo.
Dopo: favorire il recupero
Dopo la fine della chemioterapia i capelli ed il cuoio capelluto iniziano un processo di rigenerazione. Trattamenti mirati possono accelerare la ripresa.
Shampoo Nutrienti e Rinforzanti: Utilizzare prodotti specifici per stimolare ed aiutare la crescita dei capelli, contenenti ingredienti come amminoacidi, caffeina, vitamine, minerali.
Trattamenti Post-Terapia: Integrare la propria routine con lozioni/fiale lenitive per il cuoio capelluto per ridurre eventuali residui di sensibilità e con lozioni/fiale fortificante per supportare l’attività follicolare.
Massaggi Rigeneranti: Eseguire massaggi, anche con l’applicazione di prodotti a base di oli essenziali per favorire la circolazione e il rilassamento del cuoio capelluto.
Evitare Prodotti Aggressivi: Durante i primi mesi, evitare trattamenti chimici (tinte, decolorazioni, stirature) e fonti di calore elevate (piastra, arricciacapelli).
Dopo 6 mesi dopo la fine della terapia oncologica è possibile ricominciare a fare la tinta. È necessario eseguire una prova di tocca almeno 24-48 ore prima della tinta, anche se prima della terapia non si erano mai riscontrati dei problemi di sensibilizzazione. È preferibile usare tinte a base di ammoniaca, applicandola a circa 1 cm dal cuoio capelluto.
Monitoraggio Dermatologico: Consultare sempre degli specialisti e professionisti per valutare la salute del cuoio capelluto, l’evoluzione della situazione e ottenere consigli personalizzati.
Questo articolo è estratto da una Guida Cosmetica nata dal desiderio della Dott.ssa Elisabetta Casale, cosmetologa, cosmetic designer e docente universitario, ed è stata realizzata con la collaborazione di Francesca Damato, tricologa e formulatrice cosmetica, Alice Loreti, farmacista e divulgatrice scientifica, ed Eleonora Tuzi, farmacista e cosmetologa. E’ pensata per offrire un sostegno qualificato a farmacisti, estetiste, caregiver e pazienti nella cura della pelle durante il delicato periodo delle terapie oncologiche.
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