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Alopecia in chemioterapia

Con la Dott.ssa Francesca Damato, tricologa e formulatrice cosmetica di Atelier Cosmetico, parliamo di alopecia oncologica e scopriamo come prendersi cura del cuoio capelluto prima, durante e dopo le terapie.

L’alopecia in chemioterapia è molto più che un effetto collaterale fisico: può essere devastante per l’autostima della persona e incidere sul suo equilibrio psicologico. Studi indicano che la perdita dei capelli è tra gli effetti collaterali più temuti dai pazienti, perché rappresenta una visibile manifestazione della malattia e dei suoi trattamenti. Il supporto psicologico e l’accompagnamento empatico sono cruciali per aiutare il paziente a ritrovare fiducia e serenità.

Effetti dei trattamenti oncologici su capelli e cuoio capelluto

Chemioterapia

La chemioterapia utilizza farmaci potenti per combattere le cellule tumorali, ma questi agenti possono influire anche su cellule sane a rapido ricambio, come quelle dei follicoli piliferi. Di conseguenza, i capelli tendono a cadere in seguito ai cicli di trattamento, e l’alopecia diventa evidente poche settimane (entro 2 settimane) dopo l’inizio della terapia. La caduta dei capelli è generalmente temporanea, ma il tempo di ricrescita può variare e, in alcuni casi, la struttura e il colore dei capelli possono cambiare.

 Radioterapia

A differenza della chemioterapia, la radioterapia colpisce in modo più mirato le cellule tumorali attraverso radiazioni ionizzanti. Tuttavia, quando la radioterapia è applicata nella zona della testa, può causare perdita dei capelli nella zona irradiata. A differenza della chemioterapia, gli effetti della radioterapia possono essere permanenti, con cicatrici che limitano o impediscono la ricrescita dei capelli.

Terapie Ormonali e Targeted Therapy

Alcune terapie mirate, come gli inibitori della crescita tumorale, e le terapie ormonali usate per trattare tumori ormonodipendenti (es. cancro al seno o alla prostata) possono causare diradamento e perdita di capelli. Questi effetti possono variare in base alla durata e al tipo di terapia.

Gestione dell’alopecia in chemioterapia

  1. Prevenzione dell’Alopecia attraverso il Raffreddamento del Cuoio Capelluto
    La tecnica del raffreddamento del cuoio capelluto è una pratica sempre più diffusa per ridurre la caduta dei capelli durante la chemioterapia. Il raffreddamento riduce il flusso sanguigno ai follicoli piliferi, limitando così la quantità di farmaco che raggiunge i capelli e può danneggiarli. Tuttavia, non è efficace per tutti i pazienti e dipende dal tipo di farmaci utilizzati.
  2. Trattamenti e Prodotti per la Cura del Cuoio Capelluto
    Durante e dopo la terapia oncologica, il cuoio capelluto può diventare più sensibile e soggetto a infiammazioni. L’uso di prodotti dermatologicamente testati, privi di profumi e agenti irritanti, è fondamentale. Dopo, trattamenti cosmetici, come lozioni o fiale, a base di amminoacidi, vitamine e minerali possono aiutare la salute dei follicoli piliferi e facilitare la ricrescita.
  3. Alternative Temporanee: Parrucche e Accessori
    Per aiutare i pazienti a gestire la perdita dei capelli in modo estetico, molti scelgono di utilizzare parrucche, turbanti o fasce. Spesso viene offerto un servizio di consulenza estetica per assistere nella scelta di accessori che possano restituire un senso di normalità e comfort.
  4. Trattamenti Post-Terapia per Favorire la Ricrescita
    Dopo la conclusione dei trattamenti, è possibile adottare diverse strategie per stimolare la ricrescita dei capelli. Tra queste, vi sono trattamenti topici, che possono aiutare a ripristinare il normale ciclo di crescita dei capelli. Esistono anche alcune tecniche strumentali, come i trattamenti laser a bassa frequenza, che possono dare dei buoni risultati nel tempo, ma devono essere valutate caso per caso da un professionista.

La detersione del cuoio capelluto prima, durante e dopo una terapia oncologica

La terapia oncologica, sia essa chemioterapia, radioterapia o altre forme di trattamento, può avere un impatto significativo sulla salute del cuoio capelluto e dei capelli. È fondamentale adottare una routine di detersione mirata per preservare il benessere della cute, ridurre al minimo gli effetti collaterali e favorire il recupero.

Una corretta routine di detersione e cura del cuoio capelluto durante il percorso oncologico non solo contribuisce al benessere fisico ma può anche migliorare il comfort psicologico, favorendo una sensazione di controllo e autostima in un momento delicato della vita.

Francesca Damato

Nel prossimo articolo approfondiremo la parte relativa alla cosmetologia dei cosmetici indicati e valuteremo le scelte formulative per ogni categoria di prodotto.

Questo articolo è estratto da una Guida Cosmetica nata dal desiderio della Dott.ssa Elisabetta Casale, cosmetologa, cosmetic designer e docente universitario, ed è stata realizzata con la collaborazione di Francesca Damato, tricologa e formulatrice cosmetica, Alice Loreti, farmacista e divulgatrice scientifica, ed Eleonora Tuzi, farmacista e cosmetologa. E' pensata per offrire un sostegno qualificato a farmacisti, estetiste, caregiver e pazienti nella cura della pelle durante il delicato periodo delle terapie oncologiche.
Vuoi scaricare gratuitamente la Guida al trattamento cosmetico del paziente oncologico? Clicca qui.

Immagine di Francesca Damato
Francesca Damato
Francesca Damato, laurea in Chimica all'Università di Padova, Master di secondo livello in Scienze e Tecnologie Cosmetiche COSMAST università di Ferrara, Master in Scienze Tricologiche all'università di Firenze. Attualmente è Manager Innovation e R&D presso Biocosm'ethics di Carigliano, docente ITS e docente ICQ

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